sabato 5 dicembre 2015

Yamamay risveglia la pantera Naomi Campbell

Se nasci pantera non puoi diventare pecora, nemmeno quando, in quella giungla che sono la moda e le sue passerelle, vorrebbero farti capire che il tuo tempo è passato, perché hai 45 anni (e non sentirli o dimostrarli), e dovresti far spazio alle più giovani. Lei, Naomi Campbell, che, a dirla tutta, l'appellativo di pantera non l'ha mai nemmeno tanto amato, non ci pensa proprio ad abbandonare un lavoro iniziato per caso, ma che la diverte ancora molto.   

Peraltro, adesso, dice di aver scoperto che in intimo non sta affatto male e non si vergogna più a mostrarsi in lingerie. Affermazioni che farebbero andare in paranoia qualsiasi comune mortale, ma potrebbero dipendere dall'underwear Yamamay.  L'INTESA
Per il brand, infatti, la top model è fiera testimone negli scatti firmati Mario Testino, ma anche designer. «L'idea è partita a marzo - racconta Gianluigi Cimmino, ad del gruppo - Eravamo alla ricerca di una testimonial forte, internazionale, senza età e siamo arrivati a un'intesa con Naomi in tempi brevissimi, con chiarezza di idee e velocità di esecuzione, senza tralasciare la cura dei dettagli. Un incontro davvero impressionante».

La capsule collection si chiama semplicemente IAMNAOMICAMPBELL, che è anche il nome del profilo Instagram della Venere nera (2,1 milioni di follower). «Una spinta incredibile per noi - commenta Cimmino - considerata l'importanza attuale dei social. Non è un mistero che Yamamay sia in una fase di forte sviluppo internazionale e, quindi, questa collaborazione ha rafforzato l'immagine del brand e gli ha permesso di farsi conoscere in quei paesi in cui non è ancora presente».  I COLORI
La limited edition si veste di nero, rosso e viola e dà vita a sette linee, seducenti, grintose, sensuali, che fanno uso di pizzo, raso, tulle, microfibra, pailettes e reti, con tocchi bondage, ma senza mai eccedere. Capi impossibili da non notare, ma anche da non mostrare almeno un poco. «La collezione - commenta Cimmino - ha la carica esplosiva della pantera e l'indiscussa sensualità Yamamay. Naomi si è dimostrata una vera professionista, seguendo ogni dettaglio e fornendo preziosi consigli per la finalizzazione, dimostrando una predilezione particolare per pizzi e capi destrutturati».  



IL DESIDERIO
Lei ammette senza mezzi termini che la vita, almeno la sua, è iniziata a quarant'anni e che si sente appagata e spera di «invecchiare con grazia», ma cha alla completa felicità «manca ancora un piccolo dettaglio... vorrei un figlio».  Intanto, come per predisposizione naturale, Naomi Campbell riempie totalmente e prepotentemente lo spazio e il set della campagna Yamamay, sguardo intenso e corpo che sfida qualsiasi legge della fisica, della gravità e della storia.  IL MAESTRO
«Ammaliante», afferma Cimmino, che spiega che avere Mario Testino come fotografo è stato un altro sogno realizzato: «Oltre all'utilizzo di una testimonial eccezionale come Naomi, le campagne firmate dal maestro conferiscono ulteriore forza, solidità e consistenza a tutto il progetto. Un mix di componenti incredibili, un salto in un'altra dimensione».
Un passo che sembra non sarà il solo, perché dall'azienda fanno sapere anche in primavera continuerà la collaborazione con la top model con un'altra capsule collection, «che verrà lanciata a fine gennaio in tutti i nostri punti vendita e online» e che le partnership future non si fermeranno qui.

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